CHI SIAMO
Il CNGEI, acronimo di Corpo Nazionale Giovani Esploratori/Esploratrici Italiani, è un'associazione scout fondata nel 1912 da Carlo Colombo; è una organizzazione nazionale per l'educazione fisica e morale della gioventù; è Ente Morale, sotto l'alto patronato del Presidente della Repubblica. Nato come corpo solamente maschile, nel 1976 si è unito con l'UNGEI (Unione delle Giovinette Esploratrici Italiane) creando il nuovo CNGEI, in cui si educano assieme ragazzi e ragazze. Nel corso della prima guerra mondiale il CNGEI si distinse per altissimi meriti, tanto da diventare un ente morale "protetto" dal Re. Questo "ombrello" salvò il CNGEI dalle leggi fasciste del 1925, ma nel 1927 i soprusi subiti dagli scout da parte del Regime portarono il Corpo ad "auto-sospendersi" e i propri membri proseguirono lo scoutismo in maniera clandestina, aiutando successivamente anche le forze partigiane e di liberazione. Nel 1944 il CNGEI si ricompose, ma perse l'appoggio importante dello Stato (sebbene rimase ente morale) a differenza dei "cugini" dell'AGESCI, che grazie alla capillarità del sistema parrocchiale hanno una maggiore diffusione. Nei tardi anni '60 e primi anni '70, una generazione di capi giovani ispirati dai nuovi ideali che spiravano in quegli anni, si ribellò alla gestione centralizzata e verticistica imposta dalla "vecchia scuola". Si creò una vera e propria spaccatura nel CNGEI, con i "ribelli" (localizzati principalmente nel Nord-Centro Italia) che chiedevano più democrazia e partecipazione nell'associazione che ruotavano attorno alla Sezione di Milano, e i "conservatori" (localizzati nel Centro-Sud) catalizzati attorno alla Sede Centrale di Roma. Nel 1976 l'unione con l'UNGEI e la redazione di un nuovo statuto Associativo, più democratico e che richiedeva una partecipazione attiva e effettiva dei soci, chiuse un difficile periodo. Nel 1988 il CNGEI produsse il primo dei suoi documenti "pedagogici": il Progetto di Formazione Spirituale, che indica come il CNGEI promuova una crescita spirituale interiore di tutti i propri soci, senza essere confessionale (come invece fa l'AGESCI, che è confessionale verso il Cattolicesimo Romano). Nel 1997 il CNGEI produce un ulteriore documento, utilizzato come argomento d'Esame in molti corsi di Pedagogia all'Università, il Progetto Educativo Globale, in cui sono dettate le linee guida educative seguite dal CNGEI per perseguire lo scopo dello Scoutismo, ossia formare il Buon Cittadino. Infine nel 2004 è stata approvata la Carta di Identità associativa, che espone le caratteristiche e le scelte che il CNGEI persegue. Lo scoutismo CNGEI si caratterizza per le sue cinque scelte associative, così come delineate nella sua Carta d'Identità Associativa: democrazia, laicità, coeducazione, scelta adulta e impegno civile. Il CNGEI e l'AGESCI formano assieme la Federazione Italiana dello Scautismo (FIS), appartenente alle associazioni internazionali WOSM (World Organization of the Scout Movement) e WAGGGS (World Association of Girl Guide and Girl Scouts). Sono infatti le uniche due associazioni scoutistiche italiane il cui metodo è certificato internazionalmente secondo gli standard dettati dal fondatore. Il metodo educativo scout è quello delineato dal fondatore dello scoutismo Lord Robert Baden-Powell, ispirato alla Legge e alla Promessa. L'offerta educativa CNGEI si ripartisce in tre branche, caratterizzate da specifiche fasce d'età: - il Branco accoglie Lupetti dagli 8/9 ai 11/12 anni
- il Reparto accoglie Esploratori ed Esploratrici dagli 11/12 ai 15/16 anni
- la Compagnia accoglie Rover dai 15/16 ai 18/19 anni
Dopo i 19 anni i ragazzi finiscono il loro percorso educativo e possono, volendo, proseguire nello scoutismo come Senior, nel Clan o come capi in unità. Una delle importanti ricorrenze degli scout è la Giornata del pensiero.
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